La saga del Pianeta delle Scimmie si arricchisce del nuovo capitolo, che si ambienta 300 anni dopo la morte di Cesare.
Il quarto film, che rapprenta l’antefatto delle storie narrate nel film del 1968, intitolato proprio “Il pianeta delle scimmie”, avvicina lo spettatore alle vicende raccontate proprio nel primo film e nelle quattro pellicole successive, intitolate rispettivamente L’altra faccia del pianeta delle scimmie, Fuga dal pianeta delle scimmie, 1999: conquista della terra e Anno 2160 – Ultimo atto.
Visto il successo di pubblico e di critica del primo film del 1968, tratto dall’omonimo romanzo di fantascienza del 1963 La Planète des Singes, scritto da Pierrre Boulle, il franchise annovera anche due serie TV, libri, fumetti e videogiochi.
Con L’alba del Pianeta delle scimmie, film del 2011 la 20 Century Fox si lancia in un nuovo ciclo di tre storie che, a nostro avviso, non costituiscono un vero e proprio reboot, quanto il racconto di come l’umanità sia arrivata a condividere il pianeta Terra con scimmie intelligenti.
Nell’ultima pellicola intitolata The War – Il pianeta delle scimmie, uscito nel 2017, si narra della guerra scoppiata tra il genere umano e la comunità delle scimmie guidate da Cesare, il primo scinpanzè a diventare intelligente grazie ad un virus.
L’ambientazione post apocalittica, che fa da sfondo al confronto tra le due specie, rappresenta ciò che resta della società umana a seguito dell’evoluzione delle scimmie. Gli esseri umani stanno regredendo dal punto di vista tecnologico, mentre i “primati” si evolvono sempre di più, costituendo nuove comunità con regole e leggi, basando il proprio sviluppo sull’apprendimento e sulla conoscenza tecnologica.
Da quanto accaduto alla fine di The War – Il pianeta delle scimmie prende il via il racconto narrato in Il regno del pianeta delle scimmie film che uscirà nelle sale l’8 maggio prossimo.
Alla morte di Cesare, dal gruppo originario si costituiscono nuove comunità di scimmie guidate da diversi capi clan. Tra questi emerge una figura dittatoriale che, distorcendo gli insegnamenti del capostipite dei “Simius sapiens”, intende assoggiettare gli altri clan ed al contempo schiavizzare gli esseri umani.
Tra i clan di scimmie ridotti in schiavitù, vi è anche quello di Noa, uno scimpanzè che, nel tentativo di liberare il proprio clan, stringerà un’alleanza con un orango ed un’umana.
Questo quarto film del reboot dovrebbe inoltre essere la base per la realizzazione di una nuova trilogia.
Nell’attesa di conoscere i possibili sviluppi futuri, aspettiamo l’uscita de Il regno del pianeta delle scimmie, diretto da Wes Ball (Maze Runner) di cui potete trovare il trailer proprio qui sul nostro sito.
Buona visione

