CINEVISIONI – The Batman, la recensione

Locandina film The Batman

Innanzitutto desideriamo rassicurare i lettori che questa recensione non contiene spoiler.

Ebbene sì, abbiamo visto The Batman e nel complesso ci è piaciuto.
Detto questo, come da nostra consuetudine, desideriamo fornire un quadro completo degli aspetti del film che ci sono piaciuti ed ovviamente anche di quelli che non hanno incontrato il nostro favore.

Prima di tutto desideriamo rispondere alla domanda:
Si sentiva il bisogno di una nuova versione cinematografica del Cavaliere Oscuro?

A questo quesito si potrebbe rispondere legittimamente che, come nei fumetti, esistono tante interpretazioni di un personaggio, se poi vogliamo tirare in ballo il multiverso dei comics, che sempre di più si sta affermando nell’immaginario dello spettatore non avvezzo alla lettura dei supereroi, allora la risposta è si.

Ogni regista, come ogni sceneggiatore sceglie di dare il proprio taglio alla storia di uno dei personaggi più iconici del fumetto supereroistico.
Matt Reeves ha scelto di rappresentare Batman come Cavaliere Oscuro, rendendo il suo mondo cupo e privo di speranza, se non quella rappresentata dal vigilante con cappuccio e mantello, che nella paura che instilla nei criminali, è in ogni dove, sempre pronto a colpire.

Film - The Batman - salvezza delle persone bloccate

E la speranza è il messaggio che il simbolo di Batman porta nel cuore di Gotham, ferito e deturpato.

In The Batman, il difensore di Gotham non si definisce paura, si definisce vendetta…
Una vendetta contro tutti coloro che annegano la sua città in mezzo ad un mare di marciume, una vendetta contro coloro che gli hanno portato via la vita e lo hanno fatto sprofondare in un mondo oscuro.7

Il film si concentra sulla figura di Bruce Wayne, sul suo io più intimo, che viene minato dalla verità che viene portata alla luce dall’opera distruttrice condotta dall’Enigmista. Una sorta di perversa crociata contro la corruzione che ha avvinghiato i rappresentati della società civile ai più alti livelli.

The Batman - film- L'Enigmista

Batman/Bruce Wayne dovrà fare i conti con i segreti che coinvolgono anche la sua vita, la sua famiglia.

Le vittime degli enigmi elaborati dalla nemesi di turno, che nulla ha da invidiare al Joker più folle, se non uno scopo con dei contorni meno sfocati, hanno tutti collaborato alla caduta di Gotham nel baratro di disperazione, rappresentato a tinte scure ed con un’ambientazione gotica.

The Batman - film - Gotham - Bat segnale

Questa rappresentazione, come la raffigurazione del costume dell’Enigmista, come l’immagine del Pinguino, rendono The Batman un film pensato per un pubblico più maturo e quindi non adatto ai più piccoli.
Eppure in sala abbiamo visto anche alcuni bimbi di cinque o sei anni, a nostro avviso un po’ troppo giovani per il film di Matt Reeves.
Non tutti i film sui supereroi sono adatti ai più piccoli e quindi sconsigliamo di portare bambini così piccoli a vedere l’ultima incarnazione dell’alter ego di Bruce Wayne.

Veniamo adesso ad elencare cosa ci è piaciuto.

La scelta di continuare sulla scia dei film sui personaggi DC dedicati ad un pubblico più maturo.
Da questo punto di vista The Batman può essere affiancato al Joker di Todd Phillips.

La fotografia e la forte connotazione fumettistica delle inquadrature sono gli aspetti che colpiscono lo spettatore con un impatto esaltante.

Film The Batman - sfondo con fuoco
Batman che emerge dal bagliore delle fiamme visto dal Pinguino da dentro la sua auto ribaltata.


Finora, pur apprezzando moltissimo il lavoro di Tim Burton e di Christopher Nolan, non si era ancora visto un Batman con scene così evocative.

Film - The Batman - Spari al buio

Il costume del Cavaliere Oscuro, pur non essendo così tecnologico come nelle altre sue apparizioni cinematografiche moderne, è realistico.
La corazza, il cappuccio, gli anfibi, come la maggior parte dei gadget di cui è dotato l’arsenale dell’eroe di Gotham non sono fantascientifici o prototipi militari.
Hanno un aspetto più “convenzionale”, ma non per questo sono meno efficaci.

La Batmobile, insieme ad alcuni “attrezzi da lavoro” utilizzati nel corso delle indagini, come il computer sono sofisticati, ma mantengono un aspetto “umano”.

The Batman - Batmobile

Catwoman, che ben rappresenta la ladra/amante di Batman vista nelle sue più recenti rappresentazioni a fumetti.

L’attenzione prestata ad una delle caratteristiche meno sfruttate dalle altre trasposizioni cinematografiche dell’uomo pipistrello: le sue doti di detective.

The Batman - film - indizi

Questa volta Batman si aggira per le scene del crimine in cerca di indizi e delle soluzioni agli enigmi a lui indirizzati dalla sua nemesi, in un gioco tra il gatto ed il topo, in una caccia dove le sfumature tra cacciatore e preda non sono così definite.

L’atteggiamento marmoreo nella recitazione di Robert Pattinson, che lo rende un Batman imperscrutabile, granitico nel suo essere bloccato all’interno del suo personaggio, della sua missione.

Rober Pattinson - Bruce Wayne

Le musiche di Michael Giacchino, quasi sempre all’altezza dell’atmosfera del film.

Cosa non ci ha convinto del tutto.

La lunghezza del film. Forse 175 minuti possono essere un po’ troppi, soprattutto perchè in alcuni momenti, quelli dove l’azione tende a scemare, lo spettatore può sentirsi “appesantito”.

Il pathos di alcune scene, che non è stato restituito come avrebbe richiesto il momento, a causa di una recitazione che forse è risultata un po’ forzata nell’interpretazione.

Ma, a parte questi pochi aspetti, The Batman è un gran bel film ed il Cavaliere di Gotham City non è mai stato così oscuro.

Come abbiamo detto in apertura del post, nel complesso, il film di Matt Reeves ci è piaciuto e ne consigliamo la visione, senza bimbi piccoli al seguito.

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