Mi chiamo Alex Zanardi e sono Iron Man

Alex Zanardi

Il campione paralimpico di handbike è stato operato e versa in gravi condizioni a causa del grave incidente di ieri. Zanardi, che stava partecipando ad una competizione si è scontrato contro un TIR . Siamo vicini a lui ed alla sua famiglia e, nella speranza di vedere presto il suo sorriso pieno di gioia di vivere, desideriamo omaggiarlo con un post che spiega perchè il mondo ha bisogno di Alessandro Zanardi.

Da appassionati di comics sui supereroi e di motori, tra i ritratti “appesi” al nostro “muro della fama” dedichiamo un posto speciale ad Alex Zanardi, Iron Man.

Gli eroi dei fumetti, soprattutto quelli in costume, nelle loro avventure rappresentano la speranza che ci sia qualcuno in grado di aiutare coloro che si trovano in pericolo, in difficoltà.
Sono una forza al servizio del genere umano, salvano persone in pericolo di vita e spesso il mondo intero dalla distruzione o l’umanità dall’estinzione.
Le loro storie sono anche fonte di ispirazione per i lettori, siano essi giovani o attempati cinquantenni con la passione per la nona arte.

Poi ci sono gli eroi in carne ed ossa. Persone che per lavoro o per vocazione hanno deciso di mettersi al servizio del prossimo, della società. Aiutano coloro che sono in difficoltà, spesso li salvano da morte certa e sono un messaggio vivente di speranza e solidarietà.
Citiamo ad esempio i medici ed il personale paramedico, i vigili del fuoco, gli operatori di enti ed organizzazioni che operano in ambito umanitario. Queste sono solo alcune delle categorie di persone che sono impegnate tutti i giorni in compiti difficili e che molte volte mettono a rischio la propria incolumità al servizio degli altri.

Ci sono eroi solitari e improbabili.
E’ il caso di Mamoudou Gassama, un immigrato senza documenti, che in maniera del tutto disinteressata e senza pensare al pericolo, seguendo il proprio istinto, si è arrampicato tra i balconi di un edificio di Parigi per salvare un bambino di 4 anni, rimasto appeso alla ringhiera ed in procinto di cadere nel vuoto.

E ancora ci sono figure che hanno fatto della propria vita e delle proprie disavventure un esempio di grandezza assoluta. Non perché abbiano salvato vite o abbiano trovato una cura per il cancro, ma semplicemente perché la loro storia rappresenta una fonte di ispirazione ed un esempio per tutti.
Il mondo ha bisogno dei propri eroi, dei propri punti di riferimento e lo sport a volte ci regala alcuni esempi di personalità in grado di raccogliere il testimone e di influenzare tutti noi.

Alex Zanardi - Iron Man

Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1, è uno di questi.
Non indossa un armatura in grado di farlo volare, non può sparare raggi repulsori dal palmo dei suoi guanti di metallo, ma quando si parla di coraggio, di forza di volontà, di andare oltre il dolore fisico, di utilizzare tutta la forza del proprio cuore e della propria mente, insieme alla capacità di influenzare milioni di persone, allora possiamo definirlo un supereroe.

Nel 2001 ha subito l’amputazione di entrambe le gambe, a causa di un terribile incidente in gara.
La sua reazione al momento del suo risveglio dopo l’operazione è stata del tutto inaspettata per tutti, forse persino per lui.
Non ha guardato ciò che aveva perso, ma tutto quello che aveva ancora.
E da lì è iniziata la sua nuova vita. Da quel momento è iniziata la leggenda di Alex Zanardi, Iron Man.

Il paragone con il personaggio della Marvel non è azzardato, se pensiamo che l’idea avuta da Stan Lee nel 1963 partiva proprio dal riscatto di Tony Stark, come uomo prima e poi come eroe.
Così come lo Stark dei comics ha dovuto affrontare le conseguenze delle ferite al torace che lo hanno costretto a progettare ed indossare l’armatura, anche il pilota Zanardi ha subito le pesanti conseguenze dell’incidente e la perdita degli arti inferiori.

Alex è un campione nella vita ed ha voluto tornare a esprimere la propria passione per lo sport, sia in campo motoristico , che in quello ciclistico.
E’ tornato a guidare auto sportive, è salito in sella alle moto ed ha trovato il modo di esprimersi ai massimi livelli nella disciplina dell’handbike.
E’ campione paraolimpico e record man della sua categoria nell’Iron Man (3,8 km a nuoto, 180km in bicicletta e 42,2 km di corsa), la competizione più dura del Triatlon, arrivando quinto assoluto (su 2700 partecipanti) confrontandosi con atleti normodotati che sono stati più lenti di lui nel concludere la gara.

Alex esprime forza fisica, determinazione e prestazioni agonistiche ai massimi livelli, ma soprattutto gioia e voglia di vivere.
E’ un grande un uomo e, per moltissime persone in tutto il globo, un eroe non solo per le sue performance sportive, ma in quanto simbolo di speranza, di rinascita, di resilienza.

Soprattutto nella società di oggi si sente il bisogno di modelli positivi e Zanardi è questo e molto di più.

Forza Alex tifiamo tutti per te.

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